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Social Listening: la fase di analisi (quantitativa)

29 novembre 2019

social listening analisi quantitativaLa terza e ultima fase del Social Listening riguarda l’analisi dei dati raccolti e classificati. Dopo le fasi di ascolto e di comprensione e classificazione dei dati ottenuti, occorre ora usare i dati per le proprie analisi sia quantitative che qualitative, utilizzando strumenti professionali di monitoraggio (come la Blogmeter Suite).

La divisione “tradizionale” delle ricerche di mercato tra qualitative o quantitative sfuma quando il focus dell’attenzione è sul testo e sulle parole stesse delle conversazioni. Mentre l’analisi qualitativa ha il vantaggio di analizzare in profondità i contenuti, la quantitativa è più semplice e veloce e può essere quindi ripetuta più spesso per identificare tempestivamente i trend in atto.

È comunque possibile separare le metriche di analisi più quantitative da quelle di natura qualitativa. Un esempio di metrica fondamentale per le analisi quantitative, come monitoraggio di campagne social e lanci di nuovi prodotti, è la metrica dei Total Messages, introdotta nell'ultimo update della Blogmeter Suite. La metrica permette di avere a colpo d’occhio sia il trend dei messaggi durante l’arco temporale desiderato sia il numero totale dei post contenenti la keyword in analisi sommato ai commenti collegati.

Overview_Trend_Total_Messages_28-11-2019Blogmeter Suite - Total messages

Quando eseguire l’analisi?
Sarebbe ideale eseguire l’analisi dell’ascolto della rete ongoing, da integrare e modificare di volta in volta a seconda delle necessità del momento (ad esempio per il lancio di un nuovo prodotto o l'ingresso di un nuovo competitor nel mercato). Il social listening potrebbe essere attivato anche solo in occasioni specifiche, come una campagna di marketing oppure per crisi reputazionali:

  • Per seguire il suo sviluppo di giorno in giorno;
  • Al suo termine, per valutarne i risultati;
  • Prima e dopo, per avere un termine di paragone rispetto al quale valutare gli effetti.

Il periodo di monitoraggio può essere influenzato anche dal volume di buzz sul settore o brand di riferimento. Ad esempio, aziende nel settore automobilistico o nella telefonia mobile, con le loro centinaia di migliaia di messaggi mensili si prestano molto ad analisi settimanali o mensili.

Quanto se ne parla?
Il conteggio dei post e dei commenti che menzionano la keyword in analisi permette di avere una misura globale dell’awareness del fenomeno osservato. Per ottenere un dato in percentuale o assoluto, è necessario che il dato sia considerato in base ai competitor nello stesso periodo di tempo.

Analizzare la presenza del brand in un determinato periodo di tempo è particolarmente utile per:
  • Valutare l’efficacia delle campagne di comunicazione e marketing;
  • Individuare tempestivamente eventuali crisi (sia riferite all'azienda presa in analisi che al suo settore).

Dove se ne parla?
Per avere un’analisi più completa del trend, è utile esaminare anche il buzz suddiviso per fonte e notare dove il brand genera più interazioni. Ad esempio, nei forum spesso si trovano conversazioni di tipo tecnico e specifico in cui più utenti discutono e si confrontano; invece nei blog si trovano più commenti o approfondimenti su campagne di comunicazione, lancio di prodotti ecc.

Sources_Total_Messages_Trend_28-11-2019
Blogmeter Suite - Total messages

Chi ne parla?
Analizzando ancora più a fondo il buzz, è possibile stilare una classifica degli autori più attivi: influencers, blogger, personaggi pubblici, utenti di social network che nominano e discutono più spesso il brand in analisi.

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