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Social Listening: come monitorare le conversazioni online

6 settembre 2019

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Il processo di Social Listening prevede innanzitutto l’utilizzo di una piattaforma specifica di monitoraggio, come la Blogmeter Suite, e si articola in tre diverse fasi che possono essere così suddivise:

  1. Ascolto (Listen)
  2. Comprensione (Classify)
  3. Analisi (Analyse)

Ascolto

La fase di ascolto prevede l’individuazione delle fonti e l’acquisizione dei contenuti d’interesse per il brand. Le fonti sono rappresentate da tutti quegli spazi virtuali che fungono da contenitore per i cosiddetti User-Generated Content - contenuti generati spontaneamente dagli utenti – e sono, ad esempio, le piattaforme social (Facebook, Instagram, Twitter, ecc.), le community online, i forum dedicate a settori o argomenti specifici, i siti di news. A seconda della fonte occorre, poi, individuare il meccanismo e la tecnologia di download dei dati: per il social si utilizzano le API (Application Programming Interface), per forum e blog gli RSS (RDF Site Summary); in assenza di API o RSS sarà necessario creare uno scraper ad-hoc, un software in grado di catturare i contenuti e archiviarli.

Facciamo un esempio: un brand del settore food che intende monitorare quanto e ciò che viene detto circa un nuovo prodotto lanciato nel mercato dovrà prima identificare le fonti più rilevanti su cui avvengono le conversazioni e acquisire quest’ultime.

Fonti SL                                                                                                                                                                  Blogmeter Suite

Comprensione

Una volta acquisiti i contenuti, si passa alla seconda fase: classificazione e comprensione dei dati. Per prima cosa è necessario identificare un dominio di ricerca per circoscrivere il perimetro di analisi (ad esempio il settore del food). Successivamente occorre individuare i cosiddetti driver di analisi, cioè le “direttrici” che deve seguire il monitoraggio (ad esempio: tematica, prodotto, brand). Infine, bisognerà definire le keyword pertinenti da inserire in piattaforma, prestando attenzione ad impostare regole che escludano ambiguità.

Ritornando al nostro esempio di prima: il dominio di ricerca sarà “settore food” e il driver di analisi “prodotto”. Se questo nuovo immaginario prodotto fosse il gelato Mini sarà importante impostare le keyword di ricerca con regole che permettano di ottenere solo conversazioni relative al gelato Mini e non ad altri prodotti con stesso nome o termini omonimi. Per fare ciò è fondamentale il supporto di linguisti esperti che configurino le diverse tecnologie semantiche.

 

Analisi

Prima di procedere con l’analisi, il brand/azienda deve porsi tre domande fondamentali:

  • Internalizzare o esternalizzare l’analisi? Molti brand preferiscono affidarsi a professionisti di Social Listening, come Blogmeter, che offrono oltre alla piattaforma di monitoraggio anche la consulenza di analisti esperti nell'utilizzo della stessa.
  • Quando eseguire l’analisi? Il Social Listening può essere continuativo oppure limitato nel tempo, per monitorare uno specifico evento o una campagna (ad esempio, il lancio del nostro gelato Mini oppure un'evento come quello tenutosi in occasione della presentazione della nuova stagione de La casa de papel).
  • Che tipologia di analisi effettuare? A seconda dell’obiettivo, l’analisi può considerare solo metriche quantitative (es. il numero di mentions) oppure qualitative (es. i termini più ricorrenti).

Blogmeter viene in aiuto di chi desidera avere il polso delle conversazioni online intorno a brand e competitor con un team di ricercatori esperti e l'utilizzo congiunto della Suite proprietaria integrata, per supportare le aziende nella definizione delle strategie di marketing e comunicazione più centrate sui loro obiettivi di business.

 

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