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Social Listening: come selezionare le fonti da monitorare

3 ottobre 2019

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Il processo di Social Listening è un’attività articolata in tre fasi: (per un approfondimento leggi qui)

  1. Ascolto
  2. Comprensione
  3. Analisi

In questo post analizzeremo meglio la fase di Ascolto, che consiste la mappatura e selezione delle fonti e nell'acquisizione di conversazioni.

Nella fase di mappatura delle fonti, come social network, blog, forum, o community, è necessario prima individuare le fonti rilevanti per ogni settore. Non sempre è necessario l’ascolto di tutte le tipologie di fonti, perché alcuni argomenti sono più adatti a determinati canali di conversazione. Per questo la selezione di fonti rilevanti è una delle fasi cruciali del Social Listening.

In che modo stabilire quanto ampio e approfondito dovrà essere il monitoraggio? Definendo i propri obiettivi e scegliendo di conseguenza il metodo di selezione. Diversi criteri potranno guidare la fase di selezione delle fonti:

  • Rilevanza: il monitoraggio si concentra principalmente sulle fonti più rilevanti per il settore della ricerca. Ad esempio: i blog più seguiti, i social network più frequentati in generale o dal target, i forum e le community con un alto numero di iscritti.
  • Tematico: è una strategia che spesso ha il vantaggio di focalizzare il monitoraggio su community costituite da esperti o appassionati del settore. Un esempio per una banca può essere Finanzaonline ma non Yahoo! Answers, essendo più generalista.
  • Territoriale: restringe il campo di monitoraggio a precisi mercati geografici di riferimento. Questo criterio aiuta a uno studio approfondito delle piattaforme più utilizzate in una specifica area geografica, ma potrebbe scontrarsi con la difficoltà a determinare con certezza quest’area.
  • Linguistico: limita l’ascolto del Web ad una lingua rilevante. Questo metodo permette di svolgere analisi sui singoli mercati nazionali, sostituendo il criterio geografico di più difficile applicazione.

Questi criteri non devono essere pensati come mutualmente esclusivi: nel caso di brand o prodotti che generano un buzz molto elevato, sarà possibile restringere il campo di ascolto alla lingua e alle fonti più rilevanti, ad esempio il forum di Quattroruote per un brand di auto, magari mantenendo un equilibrio tra fonti specializzate e fonti generaliste.

Fonti Social Listening-1

Dopo aver definito le fonti da monitorare, il secondo step sarà l’acquisizione delle conversazioni. Qui il problema può essere il recupero dei dati storici. I meccanismi di download dei dati (le API per i social e RSS per forum e blog) spesso consentono di scaricare i dati dal momento dello scarico, ma non permettono di recuperare lo storico o lo consentono con dei limiti. Per questo motivo, è fondamentale definire i parametri delle attività di Social Listening con un certo anticipo e predisporre per tempo la propria piattaforma di monitoraggio (come la Blogmeter Suite).

Blogmeter viene in aiuto di chi desidera avere il polso delle conversazioni online intorno a brand e competitor con un team di ricercatori esperti e l'utilizzo congiunto della su Suite proprietaria integrata, per supportare le aziende nella definizione delle strategie di marketing e comunicazione più centrate sui loro obiettivi di business.

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